La Storia di Gundam Core

Gundam Core è l’ultima trasformazione, il totale rinnovamento di GWZ. Un sito che per ben nove anni ha costituito un punto di riferimento importante per tutti i fan italiani di Gundam.
Il perché di questa improvvisa svolta? Ne parleremo subito dopo avervi raccontato di com’è nato tutto quanto.

Le origini: Gundam Wing Zero

GWZ nacque nel lontano 2002, a cavallo tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, in seguito alla fine della prima trasmissione televisiva di Gundam Wing sull’emittente Italia 1. All’epoca ero ancora uno studente, e frequentavo il terzo anno del corso di Tecnico della Grafica Pubblicitaria. Avevo già provato in passato a realizzare siti web da autodidatta, ma nessuno di questi andò mai in rete. GWZ fu il primo. Originariamente ospitato sullo spazio web gratuito “Digiland” di Libero, il sito era già aperto al pubblico, ma non aveva ancora un nome. Semplicemente “Gundam Wing“, all’indirizzo http://digilander.libero.it/zechs/.

Perché scelsi di aprire un sito su Wing? Il 19 settembre 2001 fu per me una giornata decisiva. Questa serie TV fu il mio primo approccio con Gundam. Non amavo il genere mecha, fino a quel momento conosciuto solo grazie ai super robot trasmessi sulle reti locali, e leggevo fumetti come Dragon Ball e Berserk.
Gundam fu un mondo tutto nuovo. I personaggi, la regia, l’ambientazione, la colonna sonora, e i bellissimi mecha mi conquistarono subito. Dopo il passaggio della serie alla domenica mattina, puntavo la sveglia un’ora prima dell’inizio dell’episodio per non rischiare di trovarmi mezzo addormentato davanti al televisore.
La decisione di aprire un sito su Gundam Wing fu presa dopo la lettura dei primi due volumi del manga, pubblicato in italia da Panini Comics. E proprio allora nacque la passione per Zechs Merquise, il carismatico asso di OZ che divenne ben presto il nome con cui mi sono identificato su internet per tutti questi anni.

Scelsi il nome “Gundam Wing Zero” durante la simulazione d’esame del terzo anno di scuola, pensando al Mobile Suit che più di tutti mi colpì la prima volta che vidi la sigla italiana, il celebre Wing Zero Custom di Katoki con le sue caratteristiche ali angeliche.

Con il passare del tempo Gundam Wing Zero si è evoluto. Non più solo Wing: dapprima accogliemmo la nuova serie Gundam SEED appena iniziata in Giappone con una doppia veste grafica della home page. In seguito decisi di ampliare il sito per tutte quante le serie, cominciando dal primo Gundam, e trasferendoci su un dominio di primo livello, quello che ci ha accompagnati fino all’arrivo di Core: http://www.gundamwingzero.com.

GWZ, la più grande community italiana su Gundam

L’avvicendarsi di amici e collaboratori, e l’ormai solida community del Gundam Forum ci hanno sostenuti nel corso dei mesi e degli anni. Tra tutti i forum su Gundam, quello di GWZ era certamente il più popolato.

Fu proprio con l’arrivo di Gundam SEED DESTINY che raggiungemmo il massimo dello splendore, utilizzando come nome ormai solamente “GWZ”. Le discussioni giornaliere erano talmente tante che a volte non riuscivamo a star dietro a tutto quanto.

Nel periodo in cui la serie TV di DESTINY stava per terminare nacque FAITH, il news blog creato sulla falsariga dello storico Gunota Headlines americano. A differenza del sito principale, su FAITH vengono diffusi tutti gli articoli degni di un vero e proprio notiziario su Gundam. E con la terza versione del suddetto blog io e Lilian, amica e collaboratrice di sempre, creammo Shinkou Aoi, la ragazza immagine di GWZ.

Eventi e collaborazioni

Nel 2007 abbiamo collaborato con Universal Century Italia e StarSubber per fondare il Gundam Italian Club, che abbiamo deciso di lasciare qualche anno dopo a causa di profonde divergenze. Nell’aprile del 2009 abbiamo incontrato con loro Yoshiyuki Tomino in occasione del Cartoons on the Bay di Rapallo.

Nel novembre dello stesso anno abbiamo incontrato di persona Takanori Nishikawa, meglio conosciuto ai fan di Gundam come T.M.Revolution, in occasione del live degli abingdon boys school a Londra.

Nel dicembre 2012, in occasione del SAN MARINO ANIMÆ FESTIVAL, abbiamo ritrovato Yoshiyuki Tomino conducendo un’intervista esclusiva a porte chiuse. Il sensei ci ha ringraziato per il lavoro svolto in questi anni nella diffusione della cultura gundamica in Italia. Abbiamo conosciuto i rappresentanti di Bandai Hobby (a cui abbiamo scucito qualche succulenta anticipazione sui GUNPLA che sarebbero usciti da lì a qualche anno) e abbiamo incontrato e intervistato gli artisti JAM Project e ALI PROJECT assieme agli amici di Nanoda.

Assieme all’associazione culturale Momiji, per due edizioni di LevanteCon, abbiamo presentato, grazie alla collaborazione con Dynit e Cosmic Group e l’aiuto Anime Shop, le ultime novità in ambito anime e modellismo di Gundam.

Da annoverare anche la costante collaborazione con KOEI Europe per l’uscita italiana dei titoli della serie di Dynasty Warriors: GUNDAM, avvenuta dal secondo capitolo in poi.

Da GWZ a Gundam Core

La decisione di cambiare nome era nell’aria già da diverso tempo. Erano in tanti a dirmi “GWZ è un bellissimo sito, però il nome mi ricorda un po’ troppo Wing”. Da frasi del genere intuivo quanto Gundam Wing fosse diventato un brutto ricordo nel cuore dei fan, anche tra quelli che come me la considerano la personale prima serie di Gundam.

Scegliere un nuovo nome non è stato facile. Ci ho pensato per diversi anni. Ma è stato grazie a thoyo91, uno dei miei più recenti collaboratori, che siamo giunti a una soluzione: Gundam Core. Un nome semplice da ricordare, efficace e cool, che non fosse legato a nessuna serie in particolare ma che racchiudesse in sé l’essenza di Gundam, il suo cuore.

“Core” è una parola ricorrente nella saga. È una parte presente in ciascun Mobile Suit, e può essere associata a Core Fighter, Core Booster, Core Splendor e tanti altri ancora. Ma è una parola che allo stesso tempo esprime ciò che Gundam è per me: una parte importante della mia vita che mi accompagna da ormai dieci anni, una parte del mio cuore. Con Gundam sono cresciuto e maturato, ed è anche grazie a questo sito che ho imparato il mestiere di webdesigner.

Tuttavia, abbandonare il vecchio GWZ non è stato facile. Più che un semplice cambio di nome, con Gundam Core cambia tutto. Ricominciamo da zero: un nuovo stile minimalista, una nuova filosofia, uno staff rinnovato.

Ci auguriamo che anche per voi si tratti di un cambiamento positivo, e che in nessun caso possiate rimpiangere lo storico GWZ, che rivive in ogni pagina di Core. L’eredità di 9 anni.

Come eravamo

Un tuffo nel passato attraverso alcuni scatti di come GWZ si è presentato al web nei suoi nove anni di vita. Dal 2002 al 2011, attraverso dodici temi grafici differenti.

Gundam Wing Zero - Ver. 3Gundam Wing Zero Ver. 3

La terza grafica di GWZ è purtroppo la prima a cui sono riuscito a risalire. Per quanto mi ricordi, si tratta anche della prima in cui adottai il classico layout a tre colonne che tanto andava di moda tra i fansite anime & manga di quegli anni. I colori principali, dalla prima alla terza versione, furono il nero e il blu.


Gundam Wing Zero - Ver. 4Gundam Wing Zero Ver. 4

Pur mantenendo la stessa struttura, decisi di variare alcuni elementi grafici e colori principali: grazie al grigio metallizzato che sostituisce il blu, si è ottenuto un contrasto che facilitasse la lettura.


Gundam Wing Zero - Ver. 5Gundam Wing Zero Ver. 5

Una versione con varie migliorie del layout precedente. La strada per ottenere un design accattivante era ancora molto lunga.


Gundam Wing Zero - Ver. 6 WING SIDEGundam Wing Zero - Ver. 6 SEED SIDEGundam Wing Zero Ver. 6

Una delle grafiche che ricordo con più piacere, segna anche il passaggio dal “Wing-only site” alla doppia versione Wing & SEED. Sebbene fossi ancora inesperto, mi cimentai in un doppio sito selezionabile dalla pagina d’ingresso.


Gundam Wing Zero - Ver. 7Gundam Wing Zero Ver. 7

Perché limitarsi solo a due serie? Da questa versione in poi presi in considerazione l’idea di trattare tutte quante le serie di Gundam. O almeno, ci provai. Una caratteristica particolare: all’ingresso nel sito partiva la BGM con l’intro di Meteor di T.M.Revolution.


Gundam Wing Zero - Ver. 8Gundam Wing Zero Ver. 8

Questa versione segnò un periodo difficile per il sito, dopo mesi di abbandono totale decisi di riprenderlo cambiandogli totalmente layout e dandogli un’impronta più dinamica. Tuttavia, non fu molto utilizzato.


Gundam Wing Zero - Ver. 9Gundam Wing Zero Ver. 9

Di sicuro la grafica che segna un  periodo di successo, nonché uno dei layout più apprezzati e copiati in assoluto. La stessa grafica di “Phase Shift Off” fu letteralmente ricalcata da diversi siti, sia italiani che stranieri. Eravamo nel pieno della messa in onda in Giappone di Gundam SEED DESTINY, la community era pià viva che mai e il sito veniva aggiornato quotidianamente.


Gundam Wing Zero - Ver. XGundam Wing Zero - Ver. X alphaGWZ Ver. X & Xα

La decima versione di GWZ fu frutto del mio soggiorno al nord Italia e dell’influenza di Sephiroth, fondatore di Anime Otakuland. Evoluzione della nona versione, era studiata per la prima volta per una risoluzione a 1024 px, offrendomi uno spazio maggiore per la distribuzione degli elementi. Questa versione segnò l’arrivo di FAITH, il news blog del sito, e del passaggio definitivo all’acronimo “GWZ”.


Gundam Wing Zero - Ver. 11 Neo GenesisGWZ Ver. 11 “Neo Genesis”

L’undicesima versione ci ha accompagnati per diversi anni, risultando uno dei layout grafici più apprezzati in assoluto. Mi fu detto da diverse persone che il nuovo logo di GWZ ricordasse un po’ il mondo delle corse automobilistiche. Con l’undicesima versione nacque Shinkoi Aoi, mascotte del FAITH blog.


Gundam Wing Zero - Ver. 11 LightGundam Wing Zero - Ver. 11 Light 2.0GWZ Ver. 11 “Neo Genesis” Light Edition

Versione ridotta e accessibile di Neo Genesis, selezionabile dalla pagina iniziale del sito. Successivamente migliorata in una Light Edition 2.0.


GWZ-012 TRANS-AM Ver.GWZ-012 TRANS-AM BURST Ver.GWZ-012 ~ TRANS-AM Ver.

Annunciata come ultima versione di GWZ, ha mantenuto le sue promesse. Insieme alla 012 abbiamo festeggiato il trentennale di Gundam, e abbiamo creato un vero e proprio network che ha reso indipendenti il Gundam Forum e il Gundam Blog. In occasione degli 8 anni del portale, sono state apportate alcune migliorie grafiche e funzionali, con la splendida Aoi in bella vista in home page.


3 risposte a La Storia di Gundam Core

  1. Blast Flame scrive:

    cavolo mi sono perso ben 11 versioni XP

  2. LockonStratos scrive:

    Mi rendo conto anche io di essermi perso un gran pezzo di storia… Ma saremo presenti da ora in poi :)

  3. Davide scrive:

    Sono d’accordo col creatore io oggi ho 18 anni , io da bambino mi ricordo gundam Wing per me era quella la unica serie gundam e anche se da poco ho ritrovato gundam non capisco perchè non è piaciuta a tanti comunque incredibile il vostro lavoro fatto in questi anni complimenti

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