Mobile Suit Gundam

È passato più di mezzo secolo da quando a causa dell’eccessiva crescita demografica, parte del genere umano ha iniziato a vivere nello spazio all’interno di gigantesche colonie orbitanti nel sistema solare. Il giorno in cui la prima di queste fu completa ha segnato il passaggio dal calendario A.D. all’era spaziale, o Universal Century.

Nell’anno U.C. 0079 il gruppo di colonie più lontano dalla Terra, denominato Side 3, si proclama Principato di Zeon sotto la guida della famiglia Zabi, dichiarando guerra alla Federazione Terrestre per ottenere l’indipendenza di tutti gli spazionoidi.
Durante quella che sarà in seguito nota come “La Guerra di Un Anno” Zeon mette a punto una serie di nuove avveniristiche armi, i Mobile Suit, macchine antropomorfe progettate per il combattimento all’arma bianca . A causa del loro impiego e delle spietate strategie di guerra di entrambe le fazioni, i primi mesi della guerra vedono il crudele sterminio di un decimo dell’intera popolazione umana. Si giunge così a una fase di stallo, che si protrarrà per otto mesi.

La Federazione inizierà quindi lo sviluppo parallelo dei propri Mobile Suit per contrastare i nemici, il cosiddetto Progetto V, sviluppato nella colonia neutrale Side 7.
Il Maggiore Char Aznable, la “Cometa Rossa” di Zeon, scoprirà presto i loro piani, e manderà così i suoi uomini in avanscoperta a indagare. Tuttavia essi, presi dalla smania di compiere l’impresa eroica di distruggere le nuove armi federali, metteranno a ferro e fuoco Side 7.

Per un caso fortuito, il civile Amuro Ray, figlio dell’ingegnere a capo dello sviluppo delle armi della Federazione, salirà a bordo dell’RX-78-2 Gundam, la più potente di queste, cogliendo l’opportunità per respingere gli Zaku nemici in quello che viene descritto come il primo scontro tra Mobile Suit della storia. I civili sopravvissuti all’attacco verranno ospitati dalla White Base, il prototipo di corazzata che sarà d’ora in poi la punta di diamante dell’esercito della Federazione.
Inizia così il viaggio, diretto verso i quartier generali della Federazione a Jaburo, con equipaggio costituito da civili e ragazzini, costretti a imbracciare le armi per proteggere la propria vita.

“Le persone cambiano… proprio come noi. Tu ci credi davvero, Amuro?”

Kidou Senshi Gundam è la prima e indimenticabile serie che ha segnato l’inizio di una nuova era dell’animazione giapponese. Realizzato nel 1979 da Sunrise, e diretto da Yoshiyuki Tomino, è stato anche il primo Gundam ad arrivare in Italia, nei primi anni ’80, sulle reti locali. Purtroppo, a causa di alcuni problemi relativi alla presunta importazione illegale, non abbiamo più rivisto questa serie fino al 2004, anno in cui Mediaset, dopo averne acquistato i diritti, la trasmette con un nuovo adattamento e doppiaggio più fedele all’originale.


Come seguire Mobile Suit Gundam in Italia?

Serie televisiva: trasmessa nel 2004 da Italia 1 e replicata in seguito su Italia Teen TV (defunta rete Mediaset su SKY). L’intera serie è ora disponibile in edizione DVD da Dynit, che ha messo in vendita due box in edizione limitata e la classica raccolta in dischi singoli (quest’ultima disponibile dal 2010 anche in edicola).

Film cinematografici: il vero capolavoro che ha segnato il successo di Gundam in Giappone è la trilogia di film che ne riassumono la storia. Dynit ha presentato il box in edizione limitata e i dischi singoli della trilogia al Lucca Comics & Games 2010, come prima uscita della collana Gundam Movies Collection. Da aprile 2014 è disponibile anche lo streaming gratuito legale su VVVVID.

Manga: dei tre manga che hanno trasposto Gundam, due sono stati pubblicati anche in Italia. esistono due manga dello storico Gundam pubblicati in Italia. Il primo di essi è “Gundam 0079” di Kazuhisa Kondo, distribuito da Panini Comics, al costo di 2,00 € a volume; la serie è stata tuttavia interrotta a pochissimi volumi dalla conclusione.
Il secondo e più attuale di essi è ciò che in Giappone viene considerato alla stregua di un testo sacro. Realizzato da Yoshikazu “Yas” YasuhikoGundam THE ORIGIN” (ribattezzato Origini qui in Italia) è un remake della serie TV, versione riveduta e corretta secondo la personale visione di Yas. Origini è sicuramente la via migliore per chi vuole muovere i primi passi nell’universo del Mobile Suit Bianco, o per chi vuole riviverne l’epicità in una chiave di lettura totalmente rinnovata, ma con la stessa magica atmosfera dell’originale. Pubblicato a partire dal 2002, il fumetto si concluderà in Giappone nel corso del 2011.

Cosa rende unico Mobile Suit Gundam?

È la prima, storica serie di Gundam che ha stravolto il mondo dell’animazione del periodo. È la pietra miliare che ha creato un mito che continua ad avere successo anche dopo più di 30 anni dalle origini.

La prima serie del Mobile Suit bianco è tra i due anime sci-fi più importanti della Storia dell’animazione. Il suo grande merito sta innanzitutto nell’aver concepito un nuovo modo di creare anime, interessato a raccontare storie con un’impronta fortissima sulla continuity, a discapito dei classici episodi autoconclusivi. Ma sopratutto, Gundam segna la rivoluzionaria teoria del real robot: se fino a quel momento serie robotica era sinonimo di robottoni giganteschi, invincibili e dall’aspetto sgargiante, con Kidou Senshi Gundam si crea il presupposto dei mecha prodotti in serie, dal design realistico, coi propri punti deboli, che spesso si distruggono in battaglia e che necessitano di ampie riparazioni dopo ogni scontro. Semplice teoria, visto che il MS protagonista rimarrà invincibile ai fini di trama, ma che costituirà il punto di partenza per lo sviluppo di serie totalmente real robot.
Infine, il classico schema buoni contro cattivi viene completamente a mancare, in virtù di una verosimile guerra civile dove entrambe le fazioni hanno le proprie ragioni per lottare, senza una netta radicalizzazione tra bianco e nero, e dove non mancano eroi e vigliacchi nè da una parte nè dall’altra.

Per comprendere al meglio Mobile Suit Gundam non è indispensabile aver visto nessun’altra serie.

Tipologia: Serie TV in 43 episodi, trilogia di film riassuntivi
Edizioni (serie TV):
Giapponese (1979), Americana (2001), Italiana 1.0 (1980), Italiana 2.0 (2004)
Edizioni (film): Giapponese (1981), Americana (2002), Italiana (2010)
Sito Ufficiale: http://www.gundam.jp/

Note: Per volere del regista l’episodio “L’isola di Cucuruz Doan”, quindicesimo nella numerazione originale, è stato escluso da tutte le versioni importate ufficialmente nei paesi occidentali. L’edizione italiana del 2004, pertanto, conta di 42 episodi invece che 43.


Le sezioni di Mobile Suit Gundam

RX-78-2 Gundam - Mobile Suit Gundam

  • Personaggi
  • Mecha
  • Fazioni
  • Riassunti degli episodi
  • Informazioni sull’Anime
  • Informazioni sul Manga
  • Doppiatori
  • Curiosità
  • Lyrics
  • Glossario di Gundam
  • Immagini

2 risposte a Mobile Suit Gundam

  1. alessandro scrive:

    adoro peter rey da quando ero piccolo

  2. Federica scrive:

    Che sorpresa scoprire che una serie così amata da pochi coetanei degli anni ’80 è diventata un vero cult!

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